Archivio per la categoria ‘USA’

06 - Memphis - Natchez


20 Agosto 2019. Deep South: “Natchez – New Orleans”

Partiamo da ieri: la Brandon Hall Plantation.
Sono arrivato alle 20.30, era buio, il cancello si è aperto automaticamente dopo aver  inserito un codice, il portone della villa anche, e appena l’ho aperto la meraviglia.
Stamattina, come previsto, sveglia presto per immortalare tanta bellezza con i primi raggi del sole che si facevano strada tra gli alberi.
Le foto fatte col cellulare, quelle che posto qui, non rendono l’idea.
Ho passeggiato intorno alla villa scortato dai due gatti dal pelo rosso che mi avevano accolto ieri sera.
A volte mi superavano per saltare su un vaso in attesa che mi avvicinassi per coccolarli.
Io adoro i gatti e magari loro se ne sono accorti.
E poi una splendida colazione insieme agli altri ospiti.
Eravamo 8, una coppia di ragazzi spagnoli e gli altri tutti americani.
Dopo alcuni suggerimenti del gestore della struttura, riguardo a come trascorrere il resto della giornata in zona, passo un’altra ora intorno alla villa a scattare foto ed a filmare la consueta “diretta”, sempre immancabilmente scortato dai due gatti rossi.
Abbiamo lasciato la Brandon Hall più tardi del previsto.
La giornata è proseguita con un giro a Natchez, lungo il fiume e tra le ville e poi via verso New Orleans, dove mi trovo adesso.
Non ho avuto modo di “apprezzare” il clima torrido di queste parti, poiché alle 18, ora del mio arrivo, la temperatura e l’umidità non erano male.
Ma so che non durerà, di giorno, con il sole, non sarà la stessa cosa.
Un veloce giro nel quartiere francese non è stato sufficiente per farmi un’idea della città.
Io parto da due presupposti di base:
Non amo le città americane
Non amo il casino

New Orleans è ovviamente americana e nel quartiere francese il casino è ai massimi livelli.

Tuttavia non ho avuto sentimenti ostili ad un primo sguardo, è questo è un buon segnale.

 

 

05 - Memphis - Natchez


19 Agosto 2019. Deep South: “Memphis – Natchez”

Oggi è cominciato l’avvicinamento a New Orleans attraverso la US Hwy 61, la Blues Hwy.

La giornata comincia con un contrattempo, una ruota bucata che complessivamente, tra la sostituzione col ruotino e la ricerca di un gommista mi ha fatto perdere un paio d’ore.

Il viaggio ne ha risentito, soprattutto perché alcune cose ho dovuto saltarle.

Comincio a Memphis con il museo dei diritti civili, realizzato nel Lorraine Motel, dove nell’aprile del 1968 veniva assassinato Martin Luther King, per poi proseguire verso sud sulla 61 sulle tracce degli eroi del Blues.

Il visitor center di Tunica, con il suo museo, e poi Robert Johnson, tra il crossroads ed i cimiteri che ne rivendicano le spoglie, sono state tra le tappe di oggi.
Il clima comincia ad essere quello tipico di queste parti: ancora più caldo ed ancora più umido.

Arriviamo verso le 20 a Natchez, alla Brandon Hall Plantation, una villa dell’800 dove passerò la notte.
La villa è splendida e domani prevedo di svegliarmi presto per scattare qualche foto all’alba.

 

 

03 - Nashville - Memphis


18 Agosto 2019. Deep South: “Nashville – Memphis”

Sembra un on the road attraverso la leggenda.
Johnny Cash, il Sun Studio, Elvis, B. B King ed altri ancora sono li che mi aspettano.
Qualsiasi siano i propri gusti musicali, non si può negare la grandezza ed il genio di questi artisti.
La tappa di oggi prevedeva lo spostamento da Nashville a Memphis, più o meno 400 km.
Stiamo solo un giorno qui, poiché la nostra intenzione era di visitare il Sun Studio, Graceland ed il National Civil Rights Museum e poi proseguire verso sud.
Avevamo prenotato Graceland tempo fa da casa, orario 15,45 e quindi quello era il nostro obiettivo per oggi.
In realtà siamo arrivati alle 12,30 e siamo quindi riusciti a vedere il Sun Studio all’una e mezza.
Entrare nel Sun Studio, così come visitare Graceland, è stata un’esperienza emozionante.
Riesci a percepire la grandezza di entrambi mentre ti guardi intorno.
Il Sun Studio, una sorta di tempio della musica.
Riesci ad immaginare il fermento musicale che c’era in quel periodo solo guardando le foto appese, gente dotata di uno straordinario talento, come forse non ce ne sarà mai più.
E poi Graceland.
Me l’aspettavo infinitamente più kitsch, e invece mi è apparsa molto sobria.
Essere li dentro è stato commovente ed emozionante.
È stato bellissimo leggere le testimonianze di altri musicisti sull’influenza che Elvis ha avuto nel loro percorso musicale.
Tra questi anche alcuni gruppi della “mia” musica: Def Leppard, Kiss, Aerosmith.
Sia Graceland che il Sun Studio avranno un posto speciale nei miei ricordi di questo viaggio.

USA 2019. Deep South & Route 66. Nashville

Pubblicato: agosto 17, 2019 in USA

02 - Nashville


17 Agosto 2019. Deep South: “Nashville”

C’è chi nasce umano e chi leggenda.
Sono cresciuto ascoltando heavy metal.
Avevo 12 anni quando é scoccata la scintilla, ora ne ho 52 e quindi è tra le mie passioni più vecchie.
Ascolto tuttavia indirettamente anche altro, sempre con scarso interesse e distacco.
Conosco ovviamente Johnny Cash, ma prima di organizzare questo viaggio oltre a qualche sua canzone ed alla sua fisionomia non sono andato.
Ho iniziato a leggere qualcosa su di lui, a vedere qualche video, ad ascoltare qualche canzone in più e subito ho capito che lui è nato leggenda.
Mi hanno sempre affascinato le personalità carismatiche, in tutti gli ambiti, e lui è davvero stato un personaggio di un carisma fuori dall’ordinario.
Partiamo dal motel in mattinata, dopo una scarna colazione, in direzione Hendersonville, per visitare il cimitero nel quale riposano Johnny Cash e sua moglie June Carter.
Avevo preso le coordinate gps delle tombe e quindi trovarle, all’interno del cimitero, è stato semplice.
È stato emozionante, nonostante mi sia interessato a lui solo da qualche mese.
Registriamo una delle nostre dirette, fuori dai luoghi di sepoltura (è pur sempre un luogo sacro e pertanto va rispettato), e poi ci dirigiamo verso Nashville.
È tutto molto caro da queste parti.
Parcheggi, musei, foto ricordo scattate dal personale dei luoghi turistici.
Sarà che negli ultimi anni ho viaggiato quasi esclusivamente sulla Route 66 che è decisamente più economica.
Passiamo la mattinata alla Country music Hall of Fame prima di andare verso il centro del Caos.
Il non plus ultra del casino, un’inarrestabile rave party: la Broadway.
Musica dal vivo ovunque, in tutti i locali e se qualche locale ha più piani su ognuno c’è una band che suona.
Ed ovviamente il suono viene scaraventato con violenza in strada, decibel che penetrano il tuo corpo come radiazioni dagli effetti tuttavia benedici.
Ogni tanto passavano curiosi mezzo di trasporto, a trazione umana (pedali) o trainati da trattori, con sopra gente festante e dedita al casino.
Sembra un interminabile capodanno fuori stagione.
Non puoi non restare coinvolto da tutto questo.
La musica qui è ovunque.
Ci allontaniamo un po’ andando verso il Partenone di Nashville, replica fedele di quello dell’acropoli di Atene.
Scattiamo qualche foto, registriamo la “diretta” video e cerchiamo di approfittare di un piacevole vento che mitiga un’ennesima giornata infuocata.
Nashville è una città piacevole, rumorosa, coinvolgente.
E’ la città della musica e te lo fa capire accogliendoti a suon di decibel.


01 - Atlanta - Nashville


16 Agosto 2019. Deep South: “Atlanta – Nashville”

Il viaggio on the road vero e proprio è partito oggi con il trasferimento a Nashville.
Il primo di una lunga serie.
Dopo le due intense giornate precedenti questa è stata meno densa di cose da vedere.
Mi sono mosso con calma da Atlanta ed intorno all’ora di pranzo sono arrivato a Lynchburg per una visita alla Jack Daniel’s distillery.
Non sono un bevitore e non credo di averlo mai assaggiato prima di oggi, ma il suo nome ed il suo mito lo hanno da sempre celebrato molte delle bands heavy metal che ascoltavo da piccolo (e che ascolto ancora) nei loro eccessi degli anni 80.
Ci sono diversi tour guidati ed io ne ho prenotato uno che in un’ora e mezza mi ha portato all’interno della distilleria, della storia della Jack Daniel’s e dei processi di realizzazione del prezioso distillato.
Un’ora e mezza ben trascorsa conclusasi con la degustazione di 5 whiskey diversi prodotti dalla casa.
Ho ripreso poi il viaggio per arrivare a Nashville all’imbrunire.
Il sole era basso ma ancora forte e la città, con il suo skyline, era visibile solo in una suggestiva silouette.
Domani mi aspettano un po’ di cose da vedere e diverse dirette video da registrare.


00 - Atlanta


15 Agosto 2019. Deep South: “Atlanta”

Ferragosto.
Un nome che calza a pennello alla rovente Atlanta.
Il jetlag ancora da smaltire è paradossalmente un vantaggio poiché posso iniziare la mia avventura quotidiana la mattina presto quando il clima è ancora gentile.

Proseguiamo con altre icone locali come la CNN, l’Olympic Park ed ancora le locations di The Walking Dead.
Pensare alle Olimpiadi di Atalanta mi fa sempre sorridere.

Mi ricordano il mio viaggio di nozze a giugno del 1996, in uno dei tanti voli feci scalo ad Atlanta, pochi giorni prima dell’inizio dei giochi, e comprai una maglietta delle olimpiadi.

E qualche anno prima, in Grecia, comprai un’altra maglietta degli stessi giochi, con la scritta “Atene 1996”.

Erano le olimpiadi del centenario ed i greci erano convinti che glie le avrebbero lasciate organizzare.

Vedere ancora qualche vecchia maglietta di quelle olimpiadi ha riportato i miei ricordi a quegli eventi ed al fatto che io posseggo sia la maglietta vera che quella “falsa”.

La passeggiata al parco aveva l’unico scopo di trascorrere il tempo che ci separava dal tour all’interno degli studi della CNN che avevamo prenotato la mattina.
Il tour è durato un’ora.

Un’ora piacevolmente trascorsa dietro le quinte della potente emittente televisiva, guardando una diretta del TG, a pochi metri dalle conduttrici, e le tante sale di controllo.
Peccato solo che era vietato fare foto e riprese video.

Dopo pranzo abbiamo ripreso la caccia alle locations di The Walking Dead dirigendoci a Senoia, la cittadina che ospita gli studios e tanti altri posti che ha prestato alla famosa serie TV per raccontare le proprie storie.

Ne abbiamo complessivamente visitati tanti e per ognuno abbiamo registrato una diretta video.

Oggi abbiamo chiuso con The Walking Dead e con Atlanta.

Domani si parte per Nashville.


00 - Atlanta


14 Agosto 2019. Deep South: “Atlanta”

Sono fondamentalmente una persona vecchia maniera.
Amo la tecnologia e le novità, per lavoro devo sempre tenermi aggiornato, ma resto spesso agganciato al passato, alle mie abitudini, a qualcosa che conosco bene e di cui mi fido.
Le novità la mia fiducia se la devono guadagnare.
Non ho preso la macchina in aeroporto quest’anno, perché mi sono accorto che prendendola in città non avrei pagato il drop off e complessivamente il costo sarebbe stato la metà.
Ma dall’appartamento dove risiediamo avrei dovuto raggiungere la sede della Hertz e per questo, ingenuamente, ho chiesto al manager della struttura di prenotarmi un taxi.
Mi ha guardato come fossi arrivato direttamente dalla preistoria.
Perché spendere un sacco di soldi quando qui con Uber o Lift spendi pochi dollari e ti vengono a prendere in due minuti?
Ho cercato di convincerlo che preferivo il buon vecchio taxi, ma non c’è stato verso.
E Lift sia quindi.
Scarico l’app, mi registro e procedo.
Aveva ragione George, il manager.
Servizio semplice, veloce ed economico.
Giornata dedicata alla Coca Cola, a the Walking Dead ed a Martin Luther King, un contrasto forte detto così, ma in fondo sono nella terra dei contrasti per antonomasia.
Riprendo la vecchia abitudine delle “dirette” video, avviata lo scorso anno.
Ho scelto una musica royalty free per evitare problemi nel caricamento sui social media e procedo registrandone un bel po’. Mi faccio sempre prendere la mano quando qualcosa mi piace.
Cominciamo con il ponte sullo skyline di Atlanta, il Jackson Street Bridge, la locandina di the Walking Dead, e poi ancora Terminus, la casa di Rick e l’Ospedale.
Decidiamo di interrompere il giro e di lasciarci qualcosa per domani.
Anche perché le previsioni suggerivano pioggia (anche se poi di nuvole non se ne sono viste, speriamo continuino a non prenderci con le previsioni) ed abbiamo deciso di dedicarci alla visita del Martin Luther King National Historical Park, con la casa e la tomba del reverendo la cui voce, riprodotta da un impianto audio, accompagna il turista nel suo viaggio attraverso la sua lotta per i diritti civili.
Un pranzo veloce e poi il World of Coca Cola, la celebrazione di uno dei miti americani più famosi.
Un giro piacevole attraverso le emozioni di brevi spezzoni video, vecchi cimeli e foto d’epoca.
Io sono una persona “vintage” e queste cose mi piacciono.
Ed infine, prima di uscire, la degustazione di tutte le (per me imbevibili) bibite riconducibili al marchio coca cola.
È stata una giornata caldissima, dura, con il jetlag in costante agguato, ma emozionante.
E domani ancora Atlanta.


 

000 - Italia - Atlanta


13 Agosto 2019 – Deep South: “Italia – Atlanta”

E’ partito questo nuovo viaggio tra il profondo sud degli Stati Uniti e la “mia” Route 66, tra la musica, la storia ed una delle mie passioni più grandi.

Partirò da Atlanta, dove mi trovo ora, per poi spostarmi a Nashville, quindi a Memphis ed attraverso l’Hwy 61 arriverò a Natchez e poi New Orleans.

Quindi Houston, San Antonio, Abilene ed infine Tucumcari, dove riaggancerò la ‘mia” Route 66 che percorrerò ancora una volta al “contrario” fino a Chicago.
È un viaggio pensato già lo scorso anno, era intrigante il pensiero di viaggiare attraverso così tanta musica e così tanta storia.
E visto che sono qui non potevo non percorrere di nuovo la Mother Road e quindi la parte finale del viaggio è per questo un po’ “allungata”.

C’è tanta gente che non vedo l’ora di incontrare di nuovo e tanti nuovi capitoli del bellissimo romanzo della Mother Road da leggere, ma prima c’è il sud, con la sua magia.
Il viaggio dall’Italia è stato tranquillo e veloce.
Roma, Venezia, Atlanta il cui aeroporto è enorme ma ben organizzato.
Tutto è filato via velocemente ed addirittura una volta al baggage claim i bagagli erano gia li che mi aspettavano.
Fuori dal nastro, uno accanto all’altro.
La temperatura, come mi aspettavo, è alta ed il clima umido.
le batterie della mia macchina fotografica sono in carica, l’itinerario è qui davanti a me.

Insomma tutto é pronto; che il viaggio abbia inizio.

USA 2019. Il trailer

Pubblicato: agosto 4, 2019 in Route 66, USA

Immagine copertina vacanza - CANVAS_2


Il trailer che anticipa l’imminente viaggio attraverso il sud degli Stati Uniti e di nuovo la Route 66. 

Deep South & Route 66

Pubblicato: giugno 9, 2019 in Route 66, USA

Immagine copertina vacanza - CANVAS_2


Il prossimo agosto tornerò negli USA e percorrerò di nuovo, per la quinta volta, il tratto est della Route 66, da Tucumcari a Chicago.

Il viaggio mi porterà principalmente nel sud degli Stati Uniti; partirò da Atlanta per proseguire verso Nashville, Memphis, Natchez, New Orleans, Houston, San Antonio, Abilene e poi da qui verso Tucumcari dove, appunto, riaggancerò la “mia” Route 66.

Percorrerò la Hwy 61, la Blues Highway, da Memphis fino a New Orleans, una strada piena di storie e di leggende che racconterò, come di consueto, con video, foto e resoconti giornalieri.

Dormirò in una villa dell’800 immersa in una piantagione, una di quelle splendide costruzioni che sono un po’ l’emblema degli stati del sud.

Visiterò diverse piantagioni e trascorrerò qualche giorno New Orleans.

E poi… e poi di nuovo la “mia” Route 66, la sua parte est, la mia preferita.

Sarà la mia sesta volta consecutiva al Blue Swallow Motel di Tucumcari in New Mexico, un motel che adoro per la sua storia e per l’amicizia e la cordialità di Nancy e Kevin, i due splendidi proprietari.

Dormirò ancora al Wagon Wheel di Cuba, un altro gioiello che la Mother Road propone al viaggiatore.

Nel mio itinerario, come consuetudine, ci sono solo motels storici, strutture che sanno raccontare la Route 66 come nessun’altro.

Sarà un viaggio immerso nella musica, nella storia e nella mia più grande passione:
la Route 66.


Le tappe:
GIORNO DATA PARTENZA ARRIVO
1 13/8/2019 ITALIA ATLANTA
2 ATLANTA ATLANTA
3 ATLANTA ATLANTA
4 ATLANTA NASHVILLE
5 NASHVILLE NASHVILLE
6 NASHVILLE MEMPHIS
7 MEMPHIS (Hwy 61) NATCHEZ (Hwy 61)
8 NATCHEZ (Hwy 61) NEW ORLEANS (Hwy 61)
9 NEW ORLEANS NEW ORLEANS
10 NEW ORLEANS NEW ORLEANS
11 NEW ORLEANS NEW ORLEANS
12 NEW ORLEANS HOUSTON
13 HOUSTON SAN ANTONIO
14 SAN ANTONIO ABILENE
15 ABILENE TUCUMCARI (Route 66)
16 TUCUMCARI (Route 66) SHAMROCK (Route 66)
17 SHAMROCK (Route 66) TULSA (Route 66)
18 TULSA (Route 66) CUBA (Route 66)
19 CUBA (Route 66) CARLINVILLE (Route 66)
20 CARLINVILLE (Route 66) CHICAGO (Route 66)
21 CHICAGO ITALIA

I motels della Route 66:
TAPPA GIORNALIERA MOTEL
TUCUMCARI (NM) Blue Swallow Motel
SHAMROCK (TX) Western Motel
TULSA (OK) Desert Hills Motel
CUBA (MO) Wagon Wheel Motel
CARLINVILLE (IL) Carlin Villa Motel