Route 66 2017. Chandler – Amarillo

Pubblicato: giugno 13, 2017 in Route 66

 

Data 9 Maggio 2017
Partenza Chandler (Oklahoma)
Arrivo Amarillo (Texas)
Km percorsi 581
Motel Baymont Inn and Suites Amarillo East
Costo motel 80.49$

 

La mattinata si annunciava intensa, preludio di una giornata emozionante che mi avrebbe condotto fino in Texas, ad Amarillo.

Dopo un’ottima colazione al Boomarang Diner, le emozioni sono subito cominciate con uno degli incontri più attesi del viaggio, quello con Jerry McClanahan, lo straordinario autore, tra le altre cose, della mitica “EZ 66 for Travelers”.

C’era stato un preventivo scambio di messaggi su un gruppo di Facebook, giusto per far combaciare gli orari.

Parlare della Route 66 con Jerry, un vero e proprio guru della Mother Road, è stato uno dei momenti più belli della giornata e dell’intero viaggio.

Dopo la dedica sulle due copie della EZ 66 che possiedo ed una foto insieme, ho salutato Jerry e sono ripartito in direzione ovest.

L’Oklahoma è sempre emozionante da attraversare, denso com’è di storie intrecciate con la US 66.

C’erano tanti posti che volevo vedere ancora una volta: lo splendido tratto di strada tra El Reno e Hydro, il Pony Bridge, il bellissimo ponte sul South Canadian River, l’emozionante Lucille’s Service Station di Hydro.

E poi attraverso Texola, ancora nel territorio dell’Oklahoma, sono entrato in Texas, lo stato che, Kansas a parte, dispone del tratto più breve di Route 66.

Le nuvole ed il vento non promettevano niente di buono, tuttavia non ha piovuto ed ho avuto modo di godermi di nuovo Shamrock, la sua stupenda U-DROP INN e la piccola Magnolia Gas Station, la Giant Cross di Groom ed infine, prima di arrivare ad Amarillo, lo Slug Bug Ranch di Conway, per l’occasione completamente ripulito dalle erbacce che lo circondavano l’ultima volta che lo avevo visto.

Una giornata intensa conclusa, come tradizione, con una cena al Big Texan di Amarillo.

Attrazione
Città
Stato
Seaba Station Motorcycle Warwick OKLAHOMA
Round Barn Arcadia OKLAHOMA
Pops Arcadia OKLAHOMA
Overholser Bridge Bethany OKLAHOMA
El Reno/Hydro – Old Route 66 El Reno/Hydro OKLAHOMA
The Pony Bridge Bridgeport OKLAHOMA
Lucille’s Service Station Hydro OKLAHOMA
Lucille’s Roadhouse Weatherford OKLAHOMA
Cherokee Trading Post & Boot Outlet Clinton OKLAHOMA
Sandhill Curiosity Shop – City Meat Market Erick OKLAHOMA
Water Hole #2 Texola OKLAHOMA
U-Drop-Inn Cafe Shamrock TEXAS
Magnolia Gas Station Shamrock TEXAS
Phillips 66 Service Station McLean TEXAS
66 Super Service Station Alanreed TEXAS
Cross of our Lord Jesus Christ Ministries (Giant Cross) Groom TEXAS
VW Slug Bug Ranch Conway TEXAS
Big Texan Amarillo TEXAS

Route 66 2017. Lebanon – Chandler

Pubblicato: giugno 5, 2017 in Route 66

 

Data 8 Maggio 2017
Partenza Lebanon (Missouri)
Arrivo Chandler (Oklahoma)
Km percorsi 626
Motel Lincoln Motel
Costo motel 71.18$

 

Svegliarsi al Munger Moss Motel, parlare con Ramona, la dolcissima proprietaria del motel da oltre 40 anni, mentre si sorseggia un caffè bollente, sono cose che difficilmente si possono dimenticare e molto complicate da raccontare.

La Route 66 è passione e leggere negli occhi di uno dei personaggi storici della Route 66 una grande passione per il proprio lavoro e per la strada su cui lo si svolge, è davvero una splendida esperienza.

Il Missouri si è mostrato in tutta la sua straordinaria bellezza; tutto, intorno quel sentiero d’asfalto, era di un verde intenso.

La giornata è proseguita con il breve passaggio in Kansas, con i suoi bellissimi “Cars on the Route” e Rainbow Bridge, per poi entrare in quello che probabilmente è lo stato con le storie più belle legate alla Mother Road: l’Oklahoma.

Commerce, con le sue splendide stazioni di servizio, Afton, il Totem Pole e la Blue Whale sono tra le attrazioni più belle incontrate durante questa splendida giornata.

E’ stata una giornata densa di incontri con la straordinaria gente del posto, che, seguendo il mio viaggio attraverso le foto postate su Facebook, aveva piacere ad incontrarmi.

Mickey di Carterville, Linda della Blue Whale e poi il genero del mitico Gary Turner e tanti altri ancora.

E la giornata è finita con una cena nello splendido Rock Cafè di Stroud, dove accidentalmente ho incontrato il figlio del gestore del Blue Swallow Motel, anche lui in vacanza lungo la Route 66.

La Route 66 è come un piccolo grande paese.

 

 

Attrazione
Città
STATO
Best Western Route 66 Rail Haven Springfield MISSOURI
Gay Parita Service Station Paris Springs MISSOURI
Philips 66 Gas Station Spencer MISSOURI
66 Drive-In Theatre Carthage MISSOURI
Hogs & Hot Rods Saloon Joplin MISSOURI
Cars on the Route Galena KANSAS
Rainbow Bridge Riverton KANSAS
Eisler Brothers Old Riverton Store Riverton KANSAS
Baxter Springs 66 Station – Visitor Center Baxter Springs KANSAS
Marathon Gas Station – Dairy King Commerce OKLAHOMA
Allen’s Fillin’ Station Commerce OKLAHOMA
Coleman Theater Miami OKLAHOMA
The Ribbon Road Miami OKLAHOMA
Afton Station Afton OKLAHOMA
Ed Galloway’s Totem Pole Park Miami OKLAHOMA
Blue Whale Catoosa OKLAHOMA
Cyrus Avery Centennial Plaza Tulsa OKLAHOMA
Rock Cafe Stroud OKLAHOMA
McJerry’s Route 66 Gallery Chandler OKLAHOMA

 

Data 7 Maggio 2017
Partenza Springfield (Illinois)
Arrivo Lebanon (Missouri)
Km percorsi 569,7
Motel Munger Moss Motel
Costo motel 76.65$

 

Si lascia l’Illinois, non prima però di aver attraversato la splendida Auburn Brick Road, il breve tratto di IL4 in mattoni rossi che per un breve periodo ha fatto parte della US 66.

Percorrerla la mattina presto è straordinario.

Il fresco, i raggi del sole a rendere di un rosso ancora più intenso quel breve tratto di vecchia highway e l’assenza di macchine, sono cose che difficilmente si possono raccontare.

E poi Litchfiled ed il suo Ariston Cafè, ed una piacevole chiacchierata con Rich dell’Henry’s Rabbit Ranch, chiudono il tratto in Illinois.

Una defatigante passeggiata lungo il Chain of Rock Bridge mi introduce temporaneamente in Missouri attraversando il Mississippi River, prima di arrivare a St. Louis in macchina attraverso percorsi alternativi.

Il Missouri è il mio stato preferito tra quelli attraversati dalla US 66, amo il verde dei boschi, la pace, i bellissimi colori che a Maggio, nonostante l’alluvione che ha interessato alcuni tratti nei giorni precedenti il mio arrivo, erano ancora più intensi.

Cuba ed i suoi splendidi murales, la strada che si nasconde nei boschi, il Bob’s Gasoline Alley sono tra i picchi di un bellissimo tratto di strada.

E poi una cena nel classico “Route 66 Diner” a Saint Robert a chiudere la serata.

Il Missouri non delude mai.

 

Attrazione
Città
Stato
Auburn Brick Road Auburn ILLINOIS
Becky’s Barn Auburn ILLINOIS
Ariston Cafè Litchfield ILLINOIS
Soulsby Gas Station Mt. Olive ILLINOIS
Henry’s Rabbit Ranch Staunton ILLINOIS
Old Chain of Rock Bridge Saint Louis MISSOURI
Wagon Wheel Motel Cuba MISSOURI
The FourWay (ristorante e Gas Station) Cuba MISSOURI
Bob’s Gasoline Alley (822 Beamer Ln) Cuba MISSOURI
Fanning 66 Outpost Fanning MISSOURI
Totem Pole Trading Post Rolla MISSOURI
Elbow Inn Bar & BBQ DevilsElbow MISSOURI
Devils Elbow DevilsElbow MISSOURI
Route 66 Diner St. Robert MISSOURI
Munger Moss Motel Lebanon MISSOURI
Wrink’s Market Lebanon MISSOURI

 

Data 6 Maggio 2017
Partenza Chicago (IL)
Arrivo Springfield (IL)
Km percorsi 400,7
Motel Route 66 Hotel and Conference Center
Costo motel 79.93$

 

Le soprese sono un elemento costante durante un viaggio lungo la Route 66.

La Mother Road, come qualsiasi buona mamma, ama sorprendere i suoi figli, li conosce e sa cosa li rende felici.

La mattina comincia subito con una sorpresa, l’incontro casuale con Dries, il presidente della Route 66 Association of Holland.

E’ tra le mie amicizie di Facebook ma non ci eravamo mai incontrati.

E poi il Red Carpet Corridor, lungo gran parte dell’Illinois, un bellissimo festival che ha reso tutto ancora più scintillante.

Macchine d’epoca, Harley, fiammanti Corvette, coloravano lo splendido sentiero d’asfalto da Joliet a Towanda.

Le vecchie, meravigliose stazioni di servizio tornavano a vivere, come se il tempo si fosse fermato agli anni 50.

E’ stata una meravigliosa giornata, densa di sorprese e di incontri.

Giornate come ne capitano solo lungo la US Highway 66.

Attrazione
Città
Stato
Henry’s (it’s meal itself) Cicero ILLINOIS
Dick’s on 66 Joliet ILLINOIS
Rich & Creamy ice cream Joliet ILLINOIS
Gemini Giant Wilmington ILLINOIS
Polk-A-Dot Drive Inn Braidwood ILLINOIS
Ambler’s Texaco Gas Station Dwight ILLINOIS
Dwight Station Dwight ILLINOIS
Fedderson’s Pizza Garage Dwight ILLINOIS
Mobil gas station Odell ILLINOIS
Standard oil gas stastion Odell ILLINOIS
Route 66 Hall of Fame Museum Pontiac ILLINOIS
Funks Grove Pure Maple Sirup FunksGrove ILLINOIS
Palms grill cafè Atlanta ILLINOIS
Tall Paul Atlanta ILLINOIS
The Mill Lincoln ILLINOIS
The old station Williamsville ILLINOIS
Cozy Dog Drive Inn Springfield ILLINOIS

Route 66 2017. Chicago

Pubblicato: giugno 2, 2017 in Route 66
Data 5 Maggio 2017
Partenza Roma
Arrivo Chicago (IL)
Km percorsi 85,3
Motel Super 8 Motel O’Hare Elk Grove
Costo motel 82.38$

 

E’ stato il mio terzo soggiorno a Chicago, anche se questa volta solo per un pomeriggio.

Giusto il tempo per respirare un po’ la frizzante (in tutti i sensi) atmosfera della Windy City.

Solo il tempo per fare due passi lungo il Magnificent Mile, un affaccio per “salutare” il cartello “Route 66 Begin” ed una costosissima cena da Eataly, un’ultima cena dal sapore italiano prima di immergermi nella terra degli hamburger e delle bistecche.

Chicago è meravigliosa, come sempre.

Il degno inizio della strada più bella ed affascinante del mondo.

 

 

 

 

Attrazione
Città
STATO
Magnificent Mile Chicago ILLINOIS
Route 66 Begin Chicago ILLINOIS
The Cloud Gate Chicago ILLINOIS
The Crown Fountain Chicago ILLINOIS

Route 66. Beale’s Wagon Road

Pubblicato: Maggio 25, 2017 in Route 66

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La US Highway 66 è stata senza dubbio la figlia più famosa del piano autostradale americano del 1926.

Nata come una sorta di “collage” di strade storiche in uso prima delle Numbered Highways, la Mother Road ha negli anni ha subito molteplici variazioni, necessarie per migliorarne la sicurezza in considerazione del crescente numero di automobili che la percorrevano.

Nell’estremo tratto ovest la US 66 ha ereditato gran parte del percorso dalla storica National Old Trails Road, una strada che dalla California attraversava tutti gli Stati Uniti fino alla costa est.

Ma in quel tratto, nel far west, c’è qualcosa che arriva da ancora più lontano, quando il territorio occidentale degli Stati Uniti era selvaggio e quasi del tutto inesplorato.

Verso la metà del 1800 il governo americano cominciò, attraverso alcune spedizioni, ad ispezionare quei territori al fine di valutare la possibilità di realizzare dei primitivi sentieri adatti al passaggio delle carrozze.

Non erano molti gli insediamenti, ma comunque andavano collegati al resto del paese.

Una di queste spedizioni, probabilmente la più famosa, fu quella che vide coinvolto Edward Beale, un ex tenente della marina.

Il tenente Beale fu incaricato di condurre una spedizione insieme ad un centinaio di uomini e, cosa inusuale, una ventina di cammelli fatti arrivare appositamente dalla Tunisia, con lo scopo di tracciare una strada interstatale che dal New Mexico arrivasse fino in California.

Furono scelti i cammelli come animali da traino per la loro capacità di camminare per miglia senza acqua e per la loro indiscutibile forza, qualità queste che li fece preferire a cavalli e muli, che comunque facevano parte della spedizione.

L’uso dei cammelli aveva carattere sperimentale e l’esito avrebbe condizionato i successivi viaggi esplorativi lungo i tratti desertici del west.
Non ebbe tuttavia molto successo questa sperimentazione, il cattivo odore e la paura che incutevano ai muli, convinsero il governo ad accantonare questa idea.

Ciononostante le operazioni principali per le quali il tenente Beale fu ingaggiato, ovvero il tracciamento di una strada di collegamento tra New Mexico, Arizona e California, furono regolarmente portate a termine.

Negli anni a seguire il vecchio percorso della “Beale’s Wagon Road”, così venne chiamato questo primordiale tratto di collegamento con il west, fu da riferimento per la realizzazione della ferrovia, della National Old Trails Road, della US Highway 66 e poi della I40.

Ci sono ancora alcune piccole tracce dello storico percorso; Truxton ad esempio, una piccola comunità in Arizona nel tratto da Seligman a Kingman, oggi quasi del tutto scomparsa, deve il suo nome alla storpiatura del nome del figlio del tenente Beale, Truxtun.

La US Highway 66 è quindi stata l’evoluzione di queste strade storiche, di questi primordiali tentativi di collegare un paese sconfinato.

Ha quindi da sempre incarnato la voglia di viaggiare, di esplorare, di unire luoghi tra di loro distanti e non solo geograficamente.

Tutto questo è stata la US Highway 66, molto più quindi di una semplice strada.

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Route 66. “End of the trail”

Pubblicato: Maggio 20, 2017 in Route 66

Il punto di arrivo della US Highway 66 in California, ha subito negli anni diversi cambiamenti, per ragioni di opportunità ed a causa del progressivo smantellamento della Strada Madre. A cavallo tr…

Sorgente: Route 66. “End of the trail”

Route 66 2017 LIVE.———-DAY 13

Pubblicato: Maggio 19, 2017 in Route 66
Il mio terzo viaggio nel tempo.

E’ finito quello che sicuramente è stato il più bel viaggio dei 3 che ho fatto lungo il percorso della Route 66.

E’ stato il più bello perchè l’interazione con le persone del posto è stata continua e gli incontri sono stati tantissimi. Il contatto con la gente è il valore in più di un viaggio sulla Route 66, l’aspetto che lo rende diverso da altri On the road.

Adesso mi aspetta una lunga opera di selezione delle foto che mi piacciono di più tra le migliaia ho fatto.

Tornerò sulla Mother Road il prossimo anno, a maggio di nuovo o ad ottobre, entro l’anno deciderò.

Maggio è un mese particolare, ci sono tantissime iniziative lungo la Mother Road, noi abbiamo incrociato il Red Carpet Corridor in Illinois, un evento stupendo che ha coinvolto diversi paesi e le loro attrazioni, o anche il Fun Run in Arizona, il primo weekend di Maggio, mentre noi eravamo ancora in Illinois.

Ma maggio è anche un mese abbastanza strano per le derive atmosferiche che si possono avere soprattutto nella “Tornado Alley” (Oklahoma, Missouri, Texas).

Noi siamo stati estremamente fortunati: non abbiamo beccato un solo minuto di pioggia e tutti i tratti della Route 66 erano aperti (a parte quelli noti interessati dai lavori).

Ma pochi giorni prima della mia partenza il Missouri era stato sommerso da piogge torrenziali che hanno provocato danni a diverse case e, mentre noi eravamo in Arizona, Elk City in Oklahoma è stata colpita da un tornado.

Senza contare che i primi giorni di Maggio aveva nevicato in New Mexico ed in Texas, evento questo abbastanza raro per il periodo.

Comunque, sono stato estremamente fortunato con il tempo, ho avuto la possibilità di rivedere tanti posti che adoro e di incontrare bellissima gente che mi mancherà.

Ed ora comincerò a tirare le somme del viaggio appena concluso e, soprattutto, a selezionare le foto per il mio prossimo fotolibro personale sulla Route 66.

Nelle foto allegate ci sono lo spendido Munger Moss Motel di Lebanon in Missouri e la sua storica proprietaria, la dolcissima Ramona Lehman.

Un posto magico, che resta nel cuore.

Route 66 2017 LIVE.———-DAY 12

Pubblicato: Maggio 17, 2017 in Route 66

Santa Monica

Km:

Il mio terzo viaggio sulla Route 66 si è concluso.

È stato un viaggio stupendo,  al di là di ogni mia più rosea previsione.

Mi si chiede spesso perché io vada sempre li quando c’è molto altro da vedere negli USA.
E’ semplice, a me il molto altro non interessa.

La Route 66 è  qualcosa di diverso,  è come una signora non più giovanissima, neanche particolarmente attraente ma dal fascino irresistibile.

Lo dico spesso, la Route 66 non è paragonabile a nessun’altra “attrazione”,  non ha bellezze mozzafiato da mostrarti, ma ha la sua storia e la cordialità della sua gente.

Viaggiare sulla Route 66 senza informarsi prima sulla sua storia e senza fermarsi a parlare con la gente una volta che la si sta percorrendo, è come salire su un treno che viaggia costantemente in galleria.  Sarai anche seduto lato finestrino,  arriverai di certo a destinazione,  ma non vedi nulla.  Un viaggio inutile.

Quest’anno ho incontrato tantissime persone e per molte altre ho dovuto rinunciare per problemi di tempo o di connessione internet.

Gente che sapendo del mio viaggio ha iniziato a scrivermi mesi fa chiedendomi di vederci.  Gente che vuole incontrarti solo per raccontarti la sua storia,  strettamente legata a quella della Strada,  e per farti vedere cosa fa per mantenere viva l’attenzione intorno a quel pezzo di asfalto.

Si conoscono tutti sulla Route 66  e quando inizi a parlare con qualcuno inevitabilmente finisci per tirare in mezzo al discorso tutti gli altri.

La Route 66 è un piccolo paese che si estende per 4000 km. La gente è semplice, cordiale e ti fa sentire uno di loro.

La Route 66 è soprattutto questo:  non solo una strada,  ma molto di più.

Ora comincerò a tempestare i gruppi di Facebook con le mie foto (quelle postate fino ad ora sono tutte fatte col cellulare) ed a raccontare altre storie.  Tutto fino alla prossima volta, che spero arrivi presto.

Queste sono alcune splendide persone che ho incontrato durante questo viaggio, il popolo della Route 66.

DATA TAPPA (Clicca sul link per il dettaglio) 05/05/2016 ROMA – CHICAGO 06/05/2016 CHICAGO – SPRINGFIELD (IL) 07/05/2016 SPRINGFIELD (IL) – LEBANON 08/05/2016 LEBANON – CHANDLER 09/05/2016 CHANDLER…

Sorgente: Il mio 3° viaggio lungo la Route 66 (LIVE)