Route 66. Luoghi comuni

Pubblicato: novembre 27, 2017 in Route 66

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Spesso si ha la tendenza a spacciare come riferimento assoluto tutto ciò che ci appartiene, comprese le esperienze e le passioni personali.

La mia fotocamera, la mia squadra del cuore, la marca dei miei occhiali, addirittura il mio dottore, diventano il punto di riferimento per tutti, il meglio al quale ambire.

Anche nell’intraprendere un viaggio lungo la Route 66 ci si può imbattere in argomentazioni del genere.

Gli harleysti, in particolare, vi diranno che “La Route va percorsa in Harley altrimenti non è la stessa cosa”, i ciclisti in bici e perfino chi l’ha percorsa a piedi, e non sono pochi, avranno da ridire sul modo nel quale intenderete affrontare un viaggio lungo la Route 66.

Il mezzo di locomozione, lo strumento attraverso il quale intraprendere quello che per molti è il viaggio della vita, viene elevato al ruolo di protagonista assoluto, oscurando quella che nella realtà è la sola ed unica protagonista: la Route 66.

Se guardiamo la storia, la Route 66 è nata in conseguenza del crescente numero di automobili circolanti; erano i tempi di Ford e delle sue model T e model A, le prime auto alla portata di tutti.

Ed è appunto per supportare il crescente traffico automobilistico, la voglia e la curiosità degli americani di spostarsi con questo nuovo mezzo di trasporto alternativo al treno, che negli anni 20 nacque un comitato, il Joint Board, che aveva lo scopo di dotare gli Stati Uniti d’America di una rete di strade interstatali, tra le quali appunto la US 66, all’altezza di un paese moderno.

Ed è ancora una macchina, una Corvette, l’emblema principe della Route 66, emblema derivato da una serie di telefilm (“Route 66”), molto popolari negli USA degli anni 60, nei quali due giovani percorrevano la Strada Madre a bordo, appunto, di una Corvette.

Quindi, volendo essere pignoli, è l’automobile il mezzo di trasporto per eccellenza per percorrere la Route 66 visti i suoi legami storici con la Mother Road.

Ma, tralasciando la storia, nella realtà, come detto, è la Route 66 la vera protagonista del viaggio, tutto il resto è solo un insieme di strumenti necessari ma il cui ruolo è, e resterà sempre, di secondo piano.

La Route 66 va vissuta ed è ininfluente come.

Ognuno la vivrà alla propria maniera, percorrendola in bici, a piedi, in macchina, in camper, in moto.

Di sicuro regalerà a tutti emozioni intense.

Non è il mezzo utilizzato che renderà un viaggio lungo la Route 66 un’esperienza unica, ma sono la strada, la sua storia e la sua gente che lo trasformeranno in un’avventura che difficilmente si potrà dimenticare.

La Route 66 va percorsa nel modo che si preferisce e che è più adatto alle proprie esperienze e capacità.

Il resto sono chiacchiere da bar.

 

commenti
  1. gabbianobardolino ha detto:

    ciao su facebook avevi messo dei film girati in varie parti della route 66, non lo trovo piu’ mi puoi dire dove lo posso trovare ?
    grazie

    Mi piace

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