Route 66. Santa Fe Loop

Pubblicato: aprile 20, 2016 in Route 66

santa fe loop

La US Highway 66 ha subito diverse variazioni di percorso durante il suo onorato servizio.

Variazioni spesso dettate dalla necessità di rendere la Main Street of America più sicura ed al passo con il crescente numero di veicoli circolanti.
I tratti più impervi e pericolosi sono spesso stati oggetto di adeguamenti ed ampliamenti di carreggiata; altrettanto spesso i vecchi percorsi che la US 66 aveva ereditato dalle strade storiche in uso prima delle Numbered Highways, venivano abbandonati e sostituiti da tratti di strada completamente nuovi.

I segni di questa evoluzione sono ancora oggi a disposizione del viaggiatore e rappresentano una sorta di monumento da omaggiare quando si intraprende un viaggio lungo la vecchia autostrada.

La Auburn Brick Road, la Ribbon Road, il tratto tra Glenrio e San Jon, sono alcuni esempi di questa evoluzione, tratti abbandonati sostituiti da nuovi tracciati più sicuri e veloci.

Anche in New Mexico, nel “triangolo” Santa Rosa, Santa Fe e Albuquerque, si trovano tracce di questa evoluzione: la vecchia highway si divide infatti in  PRE e POST 1937 alignments, una sorta di anello che unisce le tre città.

Il tratto più vecchio, da Santa Rosa a Santa Fe e poi verso Albuquerque, ha fatto parte del percorso della US 66 fino alla fine degli anni 30, il secondo, più rapido, che congiunge Santa Rosa direttamente ad Albuquerque, ha accompagnato i viaggiatori fino alla metà degli anni 80, quando la vecchia autostrada abdicò in favore delle moderne interstates.

In questo caso però il cambio di tracciato non sembrerebbe stato dettato da nobili ragioni come il fornire un percorso più confortevole ai viaggiatori, ma sarebbe frutto di una vendetta.
La leggenda racconta che Il governatore dello stato del New Mexico dopo aver perso le elezioni per il rinnovo della carica, verso la fine degli anni 20,  addossò tutta la responsabilità per la sua sconfitta agli uomini politici di Santa Fe.

Per vendetta, prima che il nuovo governatore potesse insediarsi, commissionò la realizzazione di un nuovo tratto di strada che da Santa Rosa arrivava direttamente ad Albuquerque, con il chiaro obiettivo di isolare la capitale dello stato ed i suoi affari dal resto del paese.
Gli operai lavorarono giorno e notte, nei weekend e nei giorni festivi, sfidando la neve ed i freddi giorni invernali pur di terminare in fretta il nuovo tratto strada.
La vendetta si compì!
I lavori terminarono in pochissimo tempo senza che il nuovo governatore potesse interromperne l’avanzamento.
Sebbene fosse un tratto sterrato, come del resto molti altri in quegli anni, era molto più breve e sicuro di quello che raggiungeva Santa Fe e permetteva ai viaggiatori di risparmiare parecchie miglia e qualche ora di viaggio.
Ma soprattutto tagliava fuori la città di Santa Fe dal business che anche grazie alla vecchia autostrada forniva prosperità alla capitale dello stato.
Dopo una decina d’anni questo nuovo percorso, interamente pavimentato, entrò a far parte della US Highway 66.

Non è certo che le cose siano andate esattamente come le racconta la leggenda, verosimilmente anche questa variante è stata concepita per migliorare la viabilità e per accorciare i tempi di percorrenza bypassando un tratto tortuoso.
Ma storia e leggenda si inseguono spesso lungo il percorso della US Highway 66 e anche questo è uno degli aspetti che rendono unico ed affascinante il viaggio attraverso quel “lungo sentiero d’asfalto”.

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