Archivio per la categoria ‘Route 66’

Route 66 2017. Albuquerque – Holbrook

Pubblicato: giugno 29, 2017 in Route 66

 

Data 12 Maggio 2017
Partenza Albuquerque (New Mexico)
Arrivo Holbrook (Arizona)
Km percorsi 740,3
Motel Globetrotter Lodge
Costo motel 84.08$

 

La mattina non riesco a rinunciare alla mia tipica colazione sulla Route 66: bacon, white bread e ash browns, è uno dei riti che amo fare quando sono in viaggio sulla Mother Road.

Il caos sulla Central Avenue (la Route 66 in città ad Albuquerque) era totale fin dal mattino presto, i lavori stradali rendevano gli spostamenti più complicati.

Ma, nonostante tutto, il tempo per un ottima colazione al “Central Grill and Coffee House” si è trovato.

Salutato il gestore del Motel, in procinto di andare in pensione come lui stesso ci ha confermato, riportato i saluti di Kevin del Blue Swallow, mi sono rimesso in marcia verso ovest.

Non è uno dei tratti più belli, più o meno fino a Flagstaff la Route 66 è stata quasi del tutto sostituita dalla I40.

Ma comunque qualche bel pezzo di strada lo si percorre.

Le rocce rosse avevano ormai conquistato il panorama, mi ricordavano di essere nel west.

San Fidel, una foto ricordo a Grants e poi una deviazione, esattamente come lo scorso anno, verso il Canyon de Chelly.

E poi ancora il Painted Desert, stupendo al tramonto come non mai.

La giornata si è chiusa con un tramonto che lasciava senza fiato ad Holbrook, con il Wigwam avvolto in quegli splendidi colori.

Una cena al Butterfield Stage Co. Steakhouse prima di entrare in camera nello splendido ed accogliente Globetrotter Lodge.

Sempre una garanzia.

Attrazione
Città
Stato
Rio Puerco Bridge Laguna NEW MEXICO
Acoma Curio Shop San Fidel NEW MEXICO
El Rancho Hotel Gallup NEW MEXICO
Teepee Trading Post Lupton ARIZONA
Canyon de Chelly Chinle ARIZONA
Painted Desert Holbrook ARIZONA

Route 66. The End.

Pubblicato: giugno 27, 2017 in Route 66

end

 

Il 27 Giugno del 1985, dopo 59 anni di onorato servizio, terminava ufficialmente la bellissima storia della US Highway 66.

Qualche mese prima, il 13 Ottobre del 1984, con l’inaugurazione di una porzione della Interstate 40 nei pressi di Williams in Arizona, veniva sostituito l’ultimo tratto della Mother Road ancora attivo.

L’anno successivo, esattamente 32 anni fa, l’organismo dei trasporti americano decretò la fine ufficiale della US 66 come highway, la cancellò dalle mappe autostradali e decise di rimuovere tutti i cartelli con il suo nome lungo il percorso.

La US Highway 66 non era più un’arteria di collegamento interstatale; quel “lungo sentiero d’asfalto” che ha unito zone rurali a grandi città, che ha permesso a tante comunità di crescere, alla loro economia di prosperare, che ha regalato sogni e speranze alla gente in fuga verso l’ovest durante gli anni della grande depressione e del Dust Bowl, era ormai considerato anacronistico.

Si è cercato di cancellare perfino il ricordo di quello che è stata, ma la tenacia della sua gente ha permesso alla Mother Road di continuare a vivere e ad alimentare i sogni di qualsiasi viaggiatore.

 

Route 66 2017. Tucumcari – Albuquerque

Pubblicato: giugno 22, 2017 in Route 66

 

Data 11 Maggio 2017
Partenza Tucumcari (New Mexico)
Arrivo Albuquerque (New Mexico)
Km percorsi 466,7
Motel Monterey Non Smokers Motel
Costo motel 83.85$

 

Non è mai semplice lasciare Tucumcari.

Il rituale è sempre lo stesso, da quattro anni: una passeggiata lungo la main street la mattina molto presto, una lunga colazione al “Kix on 66” a base di bacon, uova e hash browns, un caffè nella lobby del Blue Swallow mentre scambio 4 chiacchiere con i gestori del motel.

Tutto molto lentamente, la consapevolezza di essere sul punto di partire rallenta perfino le movenze.

E’ una cittadina che adoro.

A Kevin, del Blue Swallow, ho dato appuntamento al prossimo anno, così come avevo già fatto lo scorso agosto.

Ho cercato di fermare il tempo con i miei rituali, ma partire era inevitabile; destinazione Albuquerque.

Nel mezzo uno stop a Moriarty con la sua Whiting Bros Gas Station, due chiacchiere con Sal Lucero, il simpatico gestore dell’impianto (ancora fornisce piccoli servizi di sostituzione tergicristalli e cose di questo genere), e poi su verso nord in direzione Santa Fe passando per Madrid, una breve deviazione verso il Turquoise Trail quindi.

E poi nel tardo pomeriggio Albuquerque e la sua Old Town, prima di concludere la giornata con una cena al sempre affascinante 66 Diner.

Ero ormai definitivamente entrato nel west; la Route 66 stava pian piano diventando più selvaggia

 

 

 

Attrazione
Città
Stato
Whiting Bros Gas Station Moriarty NEW MEXICO
Madrid Madrid NEW MEXICO
Santa Fe Santa Fe NEW MEXICO
Albuquerque Old Town Albuquerque NEW MEXICO
Monterey Motel Albuquerque NEW MEXICO
66 Diner Albuquerque NEW MEXICO

Route 66 2017. Amarillo – Tucumcari

Pubblicato: giugno 18, 2017 in Route 66

 

Data 10 Maggio 2017
Partenza Amarillo (Texas)
Arrivo Tucumcari (New Mexico)
Km percorsi 251
Motel Blue Swallow Motel
Costo motel 101.98$

 

La tappa da Amarillo a Tucumcari è la più breve del viaggio.

Anche nelle mie precedenti 2 volte avevo previsto la stessa tappa.

In verità a Tucumcari ci sono stato in totale 4 volte, è un po’ la mia piacevole ossessione.

La scelta di percorrere così poche miglia è stata quindi dettata dal non saper rinunciare ad una cena al Big Texan di Amarillo ma, soprattutto, perchè non riesco a percorrere la Route 66 senza fermarmi nella cittadina che amo di più dell’intero percorso della Mother Road e dormire nel mio motel preferito: il Blue Swallow Motel.

Ma in queste poche miglia c’è comunque molto da vedere.

L’esagerato ma immancabile Cadillac Ranch ed Adrian con il suo midpoint sono tra le tappe classiche di questo tratto.

Fermarsi al Midpoint Cafè è sempre d’obbligo, questa volta nessun pranzo poiché la cucina quel giorno era chiusa, ma ho comunque potuto gustare la leggendaria Ugly Crust Pie al cioccolato. Non sono mai stato un amante dei dolci, ma questa torta è assolutamente da provare.

E poi una piacevole visita alla Sunflower Station, un gift shop accanto al Midpoint Cafè, gestito da colei che fino a qualche anno fa era la proprietaria del Cafè: Fran Houser, la splendida signora a cui la Pixar si è ispirata per il personaggio di Flo del film di animazione “Cars”.

Appena glie l’ho ricordato chiamandola in quel modo, Flo appunto, è esploso lo splendido sorriso sul viso di Fran.

Il popolo della Route 66 deve molto a Cars e coloro che in qualche modo hanno fatto parte di quel film sono davvero felici quando se ne parla.

Il viaggio verso ovest è proseguito con un breve tratto di I40 fino alla mitica uscita zero, quella che conduce a Glenrio, la storica ghost town che precede il bellissimo tratto sterrato fino a San Jon.

18 miglia attraverso la campagna del New Mexico, non così brulla ed arida come l’avevo vista nelle mie due volte precedenti.

Ed attraverso San Jon sono finalmente arrivato nella “mia” Tucumcari.

E’ sempre emozionante entrare in città e vedere intorno a quella splendida striscia di asfalto i locali del passato darmi il benvenuto.

Ma il benvenuto più caloroso è stato quello del Blue Swallow Motel e del suo meraviglioso staff.

Mi sento ormai di casa in questo motel, è stata la mia quarta volta qui e quindi sento l’ambiente molto familiare.

Ho trascorso molto tempo a parlare con Kevin, il titolare del motel.

A parlare della gente di cui condividiamo la conoscenza, della passione per questa Strada, del mio viaggio.
Nel Motel ho anche trovato un DVD che cercavo fin da Chicago; “The California Promise“, uno splendido documentario che descrive la storia di uno dei tratti più belli della Route 66, realizzato da fantastici professionisti innamorati della Strada Madre (Unoccupied Route 66).

Ho trascorso, anche questa volta, momenti estremamente piacevoli al Blue Swallow Motel.

Ho speso tante parole per questo motel e per la cittadina in cui si trova, ma con le parole è difficile trasmettere emozioni.

Nonostante la mia quarta volta a Tucumcari, quelle emozioni sono sempre intense e faccio fatica a raccontarle.

Tucumcari è il mezzo che mi permette di vivere per un po’ i tempi in cui la US 66 era nel suo periodo d’oro, la porta che mi conduce nel suo passato.

Sento spesso il bisogno di cose semplici, di attimi di evasione, ho bisogno di quelle sensazioni che solo questa strada è in grado di regalare.

E Tucumcari con il suo Blue Swallow Motel sono il tramite perfetto attraverso il quale posso andare nel passato della US 66 e godere della semplicità di quegli anni che nella realtà ho solo potuto leggere ma che purtroppo non ho mai conosciuto.

 

Attrazione
Città
Stato
6th Street Amarillo Amarillo TEXAS
Muffler man Cowboy Amarillo TEXAS
Cadillac Ranch Amarillo TEXAS
Magnolia Gas Station Vega TEXAS
Phillips 66 Gas Station Adrian TEXAS
Route 66 Midpoint Adrian TEXAS
Midpoint Café Adrian TEXAS
Sunflower Station Adrian TEXAS
Last Motel in Texas Glenrio TEXAS
Tratto sterrato Glenrio – San Jon Glenrio – San Jon NEW MEXICO
Western Motel San Jon NEW MEXICO
Kix On 66 Tucumcari NEW MEXICO
Tee Pee Curios Tucumcari NEW MEXICO
Blue Swallow Motel Tucumcari NEW MEXICO
Motel Safari Tucumcari NEW MEXICO
Route 66 Monument Tucumcari NEW MEXICO
Tucumcari Trading Post Tucumcari NEW MEXICO

Route 66 2017. Chandler – Amarillo

Pubblicato: giugno 13, 2017 in Route 66

 

Data 9 Maggio 2017
Partenza Chandler (Oklahoma)
Arrivo Amarillo (Texas)
Km percorsi 581
Motel Baymont Inn and Suites Amarillo East
Costo motel 80.49$

 

La mattinata si annunciava intensa, preludio di una giornata emozionante che mi avrebbe condotto fino in Texas, ad Amarillo.

Dopo un’ottima colazione al Boomarang Diner, le emozioni sono subito cominciate con uno degli incontri più attesi del viaggio, quello con Jerry McClanahan, lo straordinario autore, tra le altre cose, della mitica “EZ 66 for Travelers”.

C’era stato un preventivo scambio di messaggi su un gruppo di Facebook, giusto per far combaciare gli orari.

Parlare della Route 66 con Jerry, un vero e proprio guru della Mother Road, è stato uno dei momenti più belli della giornata e dell’intero viaggio.

Dopo la dedica sulle due copie della EZ 66 che possiedo ed una foto insieme, ho salutato Jerry e sono ripartito in direzione ovest.

L’Oklahoma è sempre emozionante da attraversare, denso com’è di storie intrecciate con la US 66.

C’erano tanti posti che volevo vedere ancora una volta: lo splendido tratto di strada tra El Reno e Hydro, il Pony Bridge, il bellissimo ponte sul South Canadian River, l’emozionante Lucille’s Service Station di Hydro.

E poi attraverso Texola, ancora nel territorio dell’Oklahoma, sono entrato in Texas, lo stato che, Kansas a parte, dispone del tratto più breve di Route 66.

Le nuvole ed il vento non promettevano niente di buono, tuttavia non ha piovuto ed ho avuto modo di godermi di nuovo Shamrock, la sua stupenda U-DROP INN e la piccola Magnolia Gas Station, la Giant Cross di Groom ed infine, prima di arrivare ad Amarillo, lo Slug Bug Ranch di Conway, per l’occasione completamente ripulito dalle erbacce che lo circondavano l’ultima volta che lo avevo visto.

Una giornata intensa conclusa, come tradizione, con una cena al Big Texan di Amarillo.

Attrazione
Città
Stato
Seaba Station Motorcycle Warwick OKLAHOMA
Round Barn Arcadia OKLAHOMA
Pops Arcadia OKLAHOMA
Overholser Bridge Bethany OKLAHOMA
El Reno/Hydro – Old Route 66 El Reno/Hydro OKLAHOMA
The Pony Bridge Bridgeport OKLAHOMA
Lucille’s Service Station Hydro OKLAHOMA
Lucille’s Roadhouse Weatherford OKLAHOMA
Cherokee Trading Post & Boot Outlet Clinton OKLAHOMA
Sandhill Curiosity Shop – City Meat Market Erick OKLAHOMA
Water Hole #2 Texola OKLAHOMA
U-Drop-Inn Cafe Shamrock TEXAS
Magnolia Gas Station Shamrock TEXAS
Phillips 66 Service Station McLean TEXAS
66 Super Service Station Alanreed TEXAS
Cross of our Lord Jesus Christ Ministries (Giant Cross) Groom TEXAS
VW Slug Bug Ranch Conway TEXAS
Big Texan Amarillo TEXAS

Route 66 2017. Lebanon – Chandler

Pubblicato: giugno 5, 2017 in Route 66

 

Data 8 Maggio 2017
Partenza Lebanon (Missouri)
Arrivo Chandler (Oklahoma)
Km percorsi 626
Motel Lincoln Motel
Costo motel 71.18$

 

Svegliarsi al Munger Moss Motel, parlare con Ramona, la dolcissima proprietaria del motel da oltre 40 anni, mentre si sorseggia un caffè bollente, sono cose che difficilmente si possono dimenticare e molto complicate da raccontare.

La Route 66 è passione e leggere negli occhi di uno dei personaggi storici della Route 66 una grande passione per il proprio lavoro e per la strada su cui lo si svolge, è davvero una splendida esperienza.

Il Missouri si è mostrato in tutta la sua straordinaria bellezza; tutto, intorno quel sentiero d’asfalto, era di un verde intenso.

La giornata è proseguita con il breve passaggio in Kansas, con i suoi bellissimi “Cars on the Route” e Rainbow Bridge, per poi entrare in quello che probabilmente è lo stato con le storie più belle legate alla Mother Road: l’Oklahoma.

Commerce, con le sue splendide stazioni di servizio, Afton, il Totem Pole e la Blue Whale sono tra le attrazioni più belle incontrate durante questa splendida giornata.

E’ stata una giornata densa di incontri con la straordinaria gente del posto, che, seguendo il mio viaggio attraverso le foto postate su Facebook, aveva piacere ad incontrarmi.

Mickey di Carterville, Linda della Blue Whale e poi il genero del mitico Gary Turner e tanti altri ancora.

E la giornata è finita con una cena nello splendido Rock Cafè di Stroud, dove accidentalmente ho incontrato il figlio del gestore del Blue Swallow Motel, anche lui in vacanza lungo la Route 66.

La Route 66 è come un piccolo grande paese.

 

 

Attrazione
Città
STATO
Best Western Route 66 Rail Haven Springfield MISSOURI
Gay Parita Service Station Paris Springs MISSOURI
Philips 66 Gas Station Spencer MISSOURI
66 Drive-In Theatre Carthage MISSOURI
Hogs & Hot Rods Saloon Joplin MISSOURI
Cars on the Route Galena KANSAS
Rainbow Bridge Riverton KANSAS
Eisler Brothers Old Riverton Store Riverton KANSAS
Baxter Springs 66 Station – Visitor Center Baxter Springs KANSAS
Marathon Gas Station – Dairy King Commerce OKLAHOMA
Allen’s Fillin’ Station Commerce OKLAHOMA
Coleman Theater Miami OKLAHOMA
The Ribbon Road Miami OKLAHOMA
Afton Station Afton OKLAHOMA
Ed Galloway’s Totem Pole Park Miami OKLAHOMA
Blue Whale Catoosa OKLAHOMA
Cyrus Avery Centennial Plaza Tulsa OKLAHOMA
Rock Cafe Stroud OKLAHOMA
McJerry’s Route 66 Gallery Chandler OKLAHOMA

 

Data 7 Maggio 2017
Partenza Springfield (Illinois)
Arrivo Lebanon (Missouri)
Km percorsi 569,7
Motel Munger Moss Motel
Costo motel 76.65$

 

Si lascia l’Illinois, non prima però di aver attraversato la splendida Auburn Brick Road, il breve tratto di IL4 in mattoni rossi che per un breve periodo ha fatto parte della US 66.

Percorrerla la mattina presto è straordinario.

Il fresco, i raggi del sole a rendere di un rosso ancora più intenso quel breve tratto di vecchia highway e l’assenza di macchine, sono cose che difficilmente si possono raccontare.

E poi Litchfiled ed il suo Ariston Cafè, ed una piacevole chiacchierata con Rich dell’Henry’s Rabbit Ranch, chiudono il tratto in Illinois.

Una defatigante passeggiata lungo il Chain of Rock Bridge mi introduce temporaneamente in Missouri attraversando il Mississippi River, prima di arrivare a St. Louis in macchina attraverso percorsi alternativi.

Il Missouri è il mio stato preferito tra quelli attraversati dalla US 66, amo il verde dei boschi, la pace, i bellissimi colori che a Maggio, nonostante l’alluvione che ha interessato alcuni tratti nei giorni precedenti il mio arrivo, erano ancora più intensi.

Cuba ed i suoi splendidi murales, la strada che si nasconde nei boschi, il Bob’s Gasoline Alley sono tra i picchi di un bellissimo tratto di strada.

E poi una cena nel classico “Route 66 Diner” a Saint Robert a chiudere la serata.

Il Missouri non delude mai.

 

Attrazione
Città
Stato
Auburn Brick Road Auburn ILLINOIS
Becky’s Barn Auburn ILLINOIS
Ariston Cafè Litchfield ILLINOIS
Soulsby Gas Station Mt. Olive ILLINOIS
Henry’s Rabbit Ranch Staunton ILLINOIS
Old Chain of Rock Bridge Saint Louis MISSOURI
Wagon Wheel Motel Cuba MISSOURI
The FourWay (ristorante e Gas Station) Cuba MISSOURI
Bob’s Gasoline Alley (822 Beamer Ln) Cuba MISSOURI
Fanning 66 Outpost Fanning MISSOURI
Totem Pole Trading Post Rolla MISSOURI
Elbow Inn Bar & BBQ DevilsElbow MISSOURI
Devils Elbow DevilsElbow MISSOURI
Route 66 Diner St. Robert MISSOURI
Munger Moss Motel Lebanon MISSOURI
Wrink’s Market Lebanon MISSOURI

 

Data 6 Maggio 2017
Partenza Chicago (IL)
Arrivo Springfield (IL)
Km percorsi 400,7
Motel Route 66 Hotel and Conference Center
Costo motel 79.93$

 

Le soprese sono un elemento costante durante un viaggio lungo la Route 66.

La Mother Road, come qualsiasi buona mamma, ama sorprendere i suoi figli, li conosce e sa cosa li rende felici.

La mattina comincia subito con una sorpresa, l’incontro casuale con Dries, il presidente della Route 66 Association of Holland.

E’ tra le mie amicizie di Facebook ma non ci eravamo mai incontrati.

E poi il Red Carpet Corridor, lungo gran parte dell’Illinois, un bellissimo festival che ha reso tutto ancora più scintillante.

Macchine d’epoca, Harley, fiammanti Corvette, coloravano lo splendido sentiero d’asfalto da Joliet a Towanda.

Le vecchie, meravigliose stazioni di servizio tornavano a vivere, come se il tempo si fosse fermato agli anni 50.

E’ stata una meravigliosa giornata, densa di sorprese e di incontri.

Giornate come ne capitano solo lungo la US Highway 66.

Attrazione
Città
Stato
Henry’s (it’s meal itself) Cicero ILLINOIS
Dick’s on 66 Joliet ILLINOIS
Rich & Creamy ice cream Joliet ILLINOIS
Gemini Giant Wilmington ILLINOIS
Polk-A-Dot Drive Inn Braidwood ILLINOIS
Ambler’s Texaco Gas Station Dwight ILLINOIS
Dwight Station Dwight ILLINOIS
Fedderson’s Pizza Garage Dwight ILLINOIS
Mobil gas station Odell ILLINOIS
Standard oil gas stastion Odell ILLINOIS
Route 66 Hall of Fame Museum Pontiac ILLINOIS
Funks Grove Pure Maple Sirup FunksGrove ILLINOIS
Palms grill cafè Atlanta ILLINOIS
Tall Paul Atlanta ILLINOIS
The Mill Lincoln ILLINOIS
The old station Williamsville ILLINOIS
Cozy Dog Drive Inn Springfield ILLINOIS

Route 66 2017. Chicago

Pubblicato: giugno 2, 2017 in Route 66
Data 5 Maggio 2017
Partenza Roma
Arrivo Chicago (IL)
Km percorsi 85,3
Motel Super 8 Motel O’Hare Elk Grove
Costo motel 82.38$

 

E’ stato il mio terzo soggiorno a Chicago, anche se questa volta solo per un pomeriggio.

Giusto il tempo per respirare un po’ la frizzante (in tutti i sensi) atmosfera della Windy City.

Solo il tempo per fare due passi lungo il Magnificent Mile, un affaccio per “salutare” il cartello “Route 66 Begin” ed una costosissima cena da Eataly, un’ultima cena dal sapore italiano prima di immergermi nella terra degli hamburger e delle bistecche.

Chicago è meravigliosa, come sempre.

Il degno inizio della strada più bella ed affascinante del mondo.

 

 

 

 

Attrazione
Città
STATO
Magnificent Mile Chicago ILLINOIS
Route 66 Begin Chicago ILLINOIS
The Cloud Gate Chicago ILLINOIS
The Crown Fountain Chicago ILLINOIS

Route 66. Beale’s Wagon Road

Pubblicato: Maggio 25, 2017 in Route 66

DSC_6398

La US Highway 66 è stata senza dubbio la figlia più famosa del piano autostradale americano del 1926.

Nata come una sorta di “collage” di strade storiche in uso prima delle Numbered Highways, la Mother Road ha negli anni ha subito molteplici variazioni, necessarie per migliorarne la sicurezza in considerazione del crescente numero di automobili che la percorrevano.

Nell’estremo tratto ovest la US 66 ha ereditato gran parte del percorso dalla storica National Old Trails Road, una strada che dalla California attraversava tutti gli Stati Uniti fino alla costa est.

Ma in quel tratto, nel far west, c’è qualcosa che arriva da ancora più lontano, quando il territorio occidentale degli Stati Uniti era selvaggio e quasi del tutto inesplorato.

Verso la metà del 1800 il governo americano cominciò, attraverso alcune spedizioni, ad ispezionare quei territori al fine di valutare la possibilità di realizzare dei primitivi sentieri adatti al passaggio delle carrozze.

Non erano molti gli insediamenti, ma comunque andavano collegati al resto del paese.

Una di queste spedizioni, probabilmente la più famosa, fu quella che vide coinvolto Edward Beale, un ex tenente della marina.

Il tenente Beale fu incaricato di condurre una spedizione insieme ad un centinaio di uomini e, cosa inusuale, una ventina di cammelli fatti arrivare appositamente dalla Tunisia, con lo scopo di tracciare una strada interstatale che dal New Mexico arrivasse fino in California.

Furono scelti i cammelli come animali da traino per la loro capacità di camminare per miglia senza acqua e per la loro indiscutibile forza, qualità queste che li fece preferire a cavalli e muli, che comunque facevano parte della spedizione.

L’uso dei cammelli aveva carattere sperimentale e l’esito avrebbe condizionato i successivi viaggi esplorativi lungo i tratti desertici del west.
Non ebbe tuttavia molto successo questa sperimentazione, il cattivo odore e la paura che incutevano ai muli, convinsero il governo ad accantonare questa idea.

Ciononostante le operazioni principali per le quali il tenente Beale fu ingaggiato, ovvero il tracciamento di una strada di collegamento tra New Mexico, Arizona e California, furono regolarmente portate a termine.

Negli anni a seguire il vecchio percorso della “Beale’s Wagon Road”, così venne chiamato questo primordiale tratto di collegamento con il west, fu da riferimento per la realizzazione della ferrovia, della National Old Trails Road, della US Highway 66 e poi della I40.

Ci sono ancora alcune piccole tracce dello storico percorso; Truxton ad esempio, una piccola comunità in Arizona nel tratto da Seligman a Kingman, oggi quasi del tutto scomparsa, deve il suo nome alla storpiatura del nome del figlio del tenente Beale, Truxtun.

La US Highway 66 è quindi stata l’evoluzione di queste strade storiche, di questi primordiali tentativi di collegare un paese sconfinato.

Ha quindi da sempre incarnato la voglia di viaggiare, di esplorare, di unire luoghi tra di loro distanti e non solo geograficamente.

Tutto questo è stata la US Highway 66, molto più quindi di una semplice strada.

route66