Route 66 2018. Chicago – Italia

Pubblicato: agosto 30, 2018 in Route 66

14_Chicago
“Il viaggio nel cuore dell’America attraverso la più famosa highway americana non è che l’inizio per molti appassionati della Mother Road.
Tornano a casa, condividono la propria esperienza e diventano fonte di ispirazione per altre persone che intraprenderanno questo viaggio.
E loro stessi cominciano a pianificare la prossima avventura lungo la Route 66.”
Jim Hinckley, scrittore


Ho avuto un po’ di tempo durante il volo di rientro per trarre un primitivo bilancio di questo mio quarto viaggio sulla Route 66, il primo da ovest ad est.

Il viaggio di per se è stato stupendo, oltre ogni mia previsione.

Nonostante sia ormai perfettamente consapevole di quanto coinvolgente sia un viaggio lungo la Route 66, la strada ogni volta mi sorprende.

Ogni mio viaggio sulla 66 è una splendida avventura, e più ne faccio e più crescono le emozioni che questa strada è in grado di regalarmi.

E questa volta le emozioni sono spesso state enormi.

Ma in questa sede, a viaggio concluso, oltre a qualche riferimento tecnico, vorrei soffermarmi sugli aspetti emozionali.

Differenze sostanziali, come ho già avuto modo di dire, tra i due modi di percorrere la Route 66 non ce ne sono.

La tradizione vuole che questo viaggio sia westbound ed in questo modo è un po’ come ripercorrere l’epopea di un popolo in fuga o, più tardi, come seguire il sogno di migliaia di americani che vedevano nella California la terra delle vacanze.

Ed in questo senso, dopo un’avventura di quasi 4000 Km, arrivare davanti all’oceano è decisamente emozionante.

Ma ci sono tanti aspetti che mi stanno facendo innamorare del viaggio eastbound.

Andare controcorrente è qualcosa che mi è sempre appartenuto, quindi percorrerla al contrario rende la Route 66 un po’ più mia, nonostante le 3 volte che l’ho percorsa secondo tradizione.

Mi piace perché il tratto più noioso, da LA a Barstow, te lo levi subito, non ci arrivi dopo diversi giorni e tanti km sulle spalle.

Affronti il deserto in splendida forma e te lo godi.

La prima parte del viaggio è inoltre più facile, non ci sono gli intrecci di strade o il caos delle città (LA a parte).

Li ci arrivi dopo un po’ che ti sei abituato a viaggiare sulla 66.

Tecnicamente, inoltre, si può non pagare il drop off, il che non è proprio da sottovalutare.

Certo, incrocerai gli altri viaggiatori della Route e non ci viaggerai insieme, condividendo con loro le tappe.

E questo in effetti è uno degli aspetti positivi di questo viaggio che viene meno.

Ma il popolo della Route 66 ti aspetterà comunque, da qualsiasi parte tu arriverai.

Cosa preferire quindi?

Non so, di solito l’ultimo amore, il più recente, è quello più forte, ed io mi sto innamorando di questo modo di percorrere la strada.

Questi sono dei primi consuntivi “tecnici” che al volo ho tirato giù.

Parlo sempre di aspetti tecnici ed aspetti emozionali.

Perché in fondo un viaggio lungo la Route 66 è fatto così: ci sono le tappe , i km, la macchina , i motels ma c’è anche tanta poesia.

Insomma, i primi dati che di questo viaggio ho velocemente raccolto sono i seguenti:

  • Volo diretto Alitalia RM – LA = 13 ore
  • Volo diretto Alitalia CHICAGO – RM = 9 ore
  • km percorsi = 4.852
  • benzina ($) = 290$
  • Dettaglio costi benzina al gallone:
    • Victorville (CA) = 3,499 $
    • Ludlow (CA) = 4,399 $
    • Needles (CA) = 4,499 $
    • Williams (AZ) = 3,399 $
    • Sedona (AZ) = 3,399 $
    • Holbrook (AZ) = 2,699 $
    • Albuquerque (NM) = 2,710 $
    • Glenrio (NM) = 2,499 $
    • Shamrock (TX) = 2,699 $
    • Vinita (OK) = 2,509 $
    • Cuba (MO) = 2,679 $
    • Springfield (MO) = 2,899 $
    • Chicago (IL) = 3,099 $
  • 5 giga Byte utilizzati dei 10 disponibili (Sim TIM). Dati utilizzati per la navigazione più il caricamento di alcune dirette
  • Copertura costante lungo tutto il percorso (con T-MOBILE come operatore in roaming), tranne qualche buco in Illinois.
  • foto scattate con la fotocamera = 3.977
  • foto scattate col cellulare = 1.770
  • ore di video = circa 10

Eh si, come dice il mio amico Jim nella citazione di oggi, ora non mi resta che pianificare la prossima avventura lungo la Route 66

 

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