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Route 66 2018 “Eastbound”. Pillole dalla Mother Road.

Un diner gestito da Masel, una bravissima artista ed anche un’ottima cuoca.
Il suo hamburger è stato votato il migliore dell’Oklahoma.
Si trova nella ghost town di Texola, uno stop obbligato per tutti i viaggiatori della Mother Road.



 

 

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Tratto Barstow – Kingman
Data 15/08/2018
Hotel El Trovatore Motel
Costo 81,60$
Km Percorsi 433

 


E’ già tempo del “deserto terribile e luminoso”, come lo definiva Steinbeck nel suo “Furore”.

Pur amando follemente l’est della Route 66, quello del deserto del Mojave è un tratto che ho sempre aspettato con emozione per tutto il viaggio; stavolta arrivava all’inizio.

Il Roy’s, il Bagdad Cafè, la striscia di asfalto che non riesci a vedere dove vada a finire, sono tutti tasselli che messi insieme rendono questo pezzo di Route 66 terribilmente emozionante.

E’ un tratto carico di storia, un tratto temuto ai tempi della Grande Depressione e del Dust Bowl.

Ogni tanto nel viaggio verso il Roy’s si incontrano piccoli cumuli di macerie, evidenti segnali che un tempo in quei luoghi estremi c’era vita, piccoli agglomerati di case dei quali oggi resta solo un nome.

Klondike, Bagdad, Siberia, nomi improbabili, quanto la possibilità stessa di viverci.

Al Roy’s ci aspettavano i nostri amici di Roma con i quali abbiamo percorso un tratto di Route 66 fino a Williams.

Il Roy’s.

Adoro questo posto, adoro la sua iconica insegna, il suo aspetto così sinistro, seppur negli anni un po’ “annacquato” da tentativi di renderlo più “friendly”, includendo la vendita di gadgets all’interno del Cafè.

Ma è comunque un posto che amo terribilmente.

Il tratto desertico dopo Chambless è interrotto fin dalla primavera del 2017 a causa di un flash flood che ha distrutto alcuni vecchi ponti, quindi all’altezza dei Guardian Lions sono stato costretto a prendere la Kelbaker Rd. verso la I40 e da li uscire a Fenner.

E’ un tratto tormentato quello del deserto del Mojave.

Delle 4 volte che ho percorso la Route 66 sono riuscito ad attraversarlo solo 2.

Per fortuna, comunque, la Goffs Rd, il tratto tra Fenner e la US 95, colpito anch’esso quest’anno  da un flash flood, era stato da poco riaperto.

E poi una Oatman deserta, popolata solo dai suoi immancabili muli, dopo la quale, più o meno a metà della Bloody 66, sono riuscito finalmente ad individuare la “Shaffer Spring Bowl”, una vecchia sorgente d’acqua carica di storie di pionieri dell’automobile.

Avevo dei riferimenti gps sbagliati e trovarla, venendo da ovest, non è stato semplice poiché la piccola sorgente è nascosta dietro ad una curva.

La splendida giornata si è conclusa con un piacevole incontro con due ragazzi del mio gruppo Facebook, anche loro in viaggio per un tratto di Route 66 verso est, e con un’ottima cena al Rutherford Family Diner, di gran lunga migliore del più famoso Mr. D’z.

Il deserto era alle spalle, di solito le altre volte ero ormai quasi alla fine di un meraviglioso viaggio, stavolta ne ero all’inizio.


LileArtGallery

Route 66 2018 “Eastbound”. Pillole dalla Mother Road.

Una delle persone più amate, un artista che realizza gioielli con la vernice del Cadillac Ranch, è Bob Lile di Amarillo (Texas)



 

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Tratto Los Angeles – Barstow
Data 14/08/2018
Hotel Route 66 Motel
Costo 56,19$
Km Percorsi 274

 E finalmente parte il mio quarto viaggio lungo la Mother Road.

L’inizio è splendidamente raccontato da una piacevole colazione da Mel’s con Ian del 66-TO-CALI.

Il locale è aperto da poco ed è posizionato all’incrocio tra la Lincoln e la Olympic, l’inizio/fine della Route 66 per tanti anni.

Non poteva quindi esserci inizio migliore.

Gli incontri sono continuati con la famiglia Mele nello storico Bono’s Restaurant, uno degli incontri più belli del viaggio e dopo il solito, interminabile Foothill Blvd., è cominciata la Route 66 che piace a me.

E’ bello lasciarsi trasportare dolcemente dai saliscendi della vecchia highway, il preludio perfetto di tratti ancora più intensi ed emozionanti che avrei incrociato più avanti durante il viaggio.

Ma anche da queste parti, prima del deserto, la strada regala splendide sensazioni di pace e di libertà.

Il caos è ormai alle spalle e guidare da Victorville in avanti è davvero uno spettacolo.
Ero di nuovo a “casa”, lungo la mia US Highway 66.


 

Glenrio

Route 66 2018 “Eastbound”. Pillole dalla Mother Road.

Un tempo era una comunità fiorente, oggi è una ghost town.
Al confine tra Texas e New Mexico si incontra quello che resta della storica comunità di Glenrio.



 

BlueSwallow

Route 66 2018 “Eastbound”. Pillole dalla Mother Road.

Una delle giornate più belle del viaggio.
La mia quinta volta al Blue Swallow Motel mi ha regalato una serie infinita di emozioni.



 

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Tratto Los Angeles
Data 13/08/2018
Hotel Best Western Airport Plaza Inn
Costo 287,58$ (2 Notti)
Km Percorsi 93

Non ho mai amato particolarmente Los Angeles, nonostante probabilmente è la città americana dove sono stato più volte.

Non amo le grandi città in genere e Los Angeles per me è troppo grande.

Quando percorro la Route 66 il giorno a LA è come una sorta di “cabina di decompressione”, un giorno dedicato al riposo dopo il viaggio on the road oppure, come questa volta, per evitare di partire subito dopo l’arrivo dall’Italia.

La giornata è cominciata con un piacevole incontro, nella sala della colazione dell’hotel, con una coppia di ragazzi italiani che ho conosciuto in alcuni raduni dedicati agli USA.

E’ stato il primo di una serie infinita di piacevolissimi incontri.

L’osservatorio, Hollywood, la Mulholland dr. e di nuovo Santa Monica sono state le tappe di questa giornata.

Ma con la mente ero già on the road sulla 66, desideroso di incontrare di nuovo le sue splendide icone e di vedere che sensazione mi avrebbe dato la loro inconsueta successione.

L’incontro con i nostri amici di Roma, proprio sul pontile davanti all’End of the Trail sign ed uno spuntino da Mel’s, un diner aperto di recente all’incrocio tra la Lincoln e la Olympic la dove per tantissimi anni è terminata per davvero la Route 66, sono stati una piacevole anteprima di un viaggio che sarà, come e più dei precedenti, unico.


 

DeadOwl

Route 66 2018 “Eastbound”. Pillole dalla Mother Road.

E’ uno dei tratti più suggestivi della Route 66.
La roccia rossa ci ricorda che siamo entrati nel west.



 

Petrified

Route 66 2018 “Eastbound”. Pillole dalla Mother Road.

E’ l’unico parco nazionale che si incontra lungo il percorso della Mother Road, è il Petrified Forest national Park.



 

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Tratto Italia – Los Angeles
Data 12/08/2018
Hotel Best Western Airport Plaza Inn
Costo 287,58$ (2 Notti)
Km Percorsi 37

 

Partire per un viaggio è sempre emozionante, lo è ancora di più quando la destinazione è la Route 66.

Per me quello lungo la Mother Road è il viaggio per definizione.

Esistono tante strade, tanti posti anche più belli, ma nessuno di questi mi regala le stesse emozioni della Route 66.

Il viaggio verso L.A. è stato piuttosto pesante, ho scelto, come altre volte, un volo diretto, 13 lunghe ore durante le quali films, musica e lettura hanno scandito lo scorrere del tempo.

Tutto è andato secondo i piani e quindi, dopo l’arrivo in hotel, non molto distante dall’aeroporto, ho avuto il tempo per andare a Santa Monica ed omaggiare l’end of the trail sign, che per me quest’anno sarebbe stato il “Begin”.

E’ sempre piacevole tornare a Santa Monica, nonostante non ami particolarmente il caos.

Mi sono anche portato avanti col “lavoro” acquistando il mio quarto certificato di percorrenza al 66-TO-CALI, sul quale ho fatto scrivere “Eastbound”, perché appunto, questo viaggio sarebbe stato al contrario rispetto al tradizionale senso di percorrenza.

Il mio viaggio, quindi, sarebbe cominciato laddove sono terminati i miei precedenti 3.