Route 66 — “Da Tulsa a Clinton”

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Clinton – Amarillo

11 Settembre 2014


 


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Springfield (MO) – Tulsa

Il Viaggio

Ero un po’ distratto quella mattina, ma a colazione mi sono subito reso conto che quello, soprattutto per gli americani, non era un giorno qualunque: era l’11 settembre.
In TV trasmettevano le immagini di quel giorno maledetto e la gente lentamente si alzava dai propri tavoli per recarsi davanti al televisore, quasi in raccoglimento.
Il dolore e l’incredulità erano palpabili.
Quella mattina pioveva, una pioggia leggera ma fastidiosa.
A Stroud ho approfittato del Rock Cafè per una seconda colazione.
Il locale è molto carino e si mangia bene, e poi è uno dei posti più rappresentativi di quel tratto di Route 66.
Anche questo locale è in qualche modo legato a “Cars” della Pixar, la vita della proprietaria ha ispirato la parte di Sally Carrera, la Porsche.
Uova strapazzate, bacon, una coca e via.

Rock Cafe, Stroud (Oklahoma)

Rock Cafe, Stroud (Oklahoma)

Rock Cafe, Stroud (Oklahoma)

Rock Cafe, Stroud (Oklahoma)

Dopo pochi Km mi sono fermato nei pressi di Chandler al Seaba Station Motorcycle Museum, un museo che contiene un centinaio di motociclette alcune delle quali italiane (Ducati, Guzzi). Un bel posto dove passare una mezz’ora godendo di gioielli motoristici di ogni epoca.
La Route 66 è come un museo, e le sue opere d’arte sono i motori rombanti!

DX Seaba Station, Chandler (Oklahoma)

DX Seaba Station, Chandler (Oklahoma)

Ad Arcadia era in programma una fermata per vedere il Round Barn e Pops, la bottiglia gigante.
Ma durante il viaggio, peraltro in un ennesimo tratto stupendo di Route 66 immerso nel verde, ho notato delle curiose costruzioni: una piccola balena blu (come la Blue Whale di Catoosa), due frecce piantate per terra (come le Twin Arrows dell’Arizona).
Sono tornato indietro e sono sceso dalla macchina per vedere un po’ più da vicino cosa fosse quel posto.
Mentre cercavo di recuperare informazioni nella mia memoria e sul mio itinerario di viaggio, da lontano un uomo si sbracciava invitandomi ad entrare.
“Come in, come in”, gridava.
Con un po’ di diffidenza mi sono avvicinato.
Era un uomo in abbigliamento da lavoro con un cane al seguito.
Entrato in casa mi mostrò un piccolo diner da lui costruito, un piccolo drive in, una enorme quantità di cose che in qualche modo ricordavano le icone più famose della Route 66.

John Hargrove place, Arcadia (Oklahoma)

John Hargrove place, Arcadia (Oklahoma)

John Hargrove place, Arcadia (Oklahoma)

John Hargrove place, Arcadia (Oklahoma)

John Hargrove place, Arcadia (Oklahoma)

John Hargrove place, Arcadia (Oklahoma)

Quando sono arrivato era intento a restaurare una macchina del 1936.

John Hargrove place, Arcadia (Oklahoma)

John Hargrove place, Arcadia (Oklahoma)

Abbiamo parlato per un po’ dopodiché gli ho chiesto se potevamo farci una foto ed allora mi invitò ad uscire con lui ed a seguirlo in giardino.
Ci siamo piazzati davanti alla serranda di un garage sulla quale c’erano dei disegni di alieni, un click e via.
Era tutto molto infantile ma terribilmente affascinante.

John Hargrove place, Arcadia (Oklahoma)

John Hargrove place, Arcadia (Oklahoma)

John Hargrove era il nome di quella incredibile persona.
Ci siamo salutati ed ho ripreso il viaggio verso ovest.
E’ stata una bellissima esperienza, man mano che viaggiavo mi rendevo conto della fortuna che avevo avuto nell’incontrare un personaggio unico, un vero innamorato della Route 66.
Il giorno dopo a Clinton, nel museo della Route, ho visto una sua foto tra quelle dei personaggi che, in Oklahoma, contribuiscono a mantenere vivo l’interesse intorno alla Mother Road.

La foto di John Hargrove al museo di Clinton (Oklahoma)

La foto di John Hargrove al museo di Clinton (Oklahoma)

Poco più avanti mi sono fermato al Round Barn, una costruzione realizzata alla fine del 1800, un fienile con la parte superiore utilizzata come sala da ballo e luogo di ritrovo per la gente del paese.
Come molte altre costruzioni sulla Route, il Round Barn fu oggetto di notevole interesse durante gli anni d’oro della Mother Road per poi perdere appeal con l’avvento delle intestates e la diminuzione dei viaggiatori.
E’ una delle figure architettoniche più ammirate per via della sua inusuale forma tonda.
Oggi dentro c’è un gift shop.

Round Barn, Arcadia (Oklahoma)

Round Barn, Arcadia (Oklahoma)

Pochi metri più avanti altra fermata per qualche foto davanti a Pops, la bottiglia gigante che fa da insegna al Pops Restaurant.
Era ancora giorno e non era quindi così bella come lo è con le luci dei neon accese.

Pops, Arcadia (Oklahoma)

Pops, Arcadia (Oklahoma)

Giunto ad Oklahoma city, mi sono fermato per un po’ di relax e qualche foto, per poi riprendere il viaggio verso Hydro, dove avrei incontrato quella che secondo me è la più bella stazione di servizio di tutta la Route:
La Lucille’s Service Station.
Quel tratto di Route 66 corre parallelo alla I40, ma nonostante ciò fornisce degli scorci davvero affascinanti.
la stazione di servizio, i saliscendi che si perdono all’infinito, danno una piacevole sensazione di libertà e tranquillità.
La Lucille’s service station è rimasta attiva per una sessantina d’anni, condotta da quella che è stata definita la madre della Mother Road, Lucille Hamons.
la storia di Lucille è straordinaria, assieme al marito rilevò la stazione di servizio negli anni 40 e con lei ha visto passare davanti a se gli anni dell’espansione della Route con il suo traffico verso ovest e l’inevitabile declino con la costruzione delle interstates.
Lucille era un punto di riferimento anche dal punto di vista umano per coloro che viaggiavano verso ovest alla ricerca di un futuro migliore durante gli anni della guerra.
Adesso Lucille non c’è più, ma la sua stazione di servizio è un immancabile luogo di sosta per i viaggiatori della Route 66, un luogo quasi magico che per 60 anni ha ospitato la sua bontà.

Lucille's Service Station, Hydro (Oklahoma)

Lucille’s Service Station, Hydro (Oklahoma)

Il mio viaggio quel giorno era giunto al termine, ero ormai a Clinton.


Hotel: Super 8
Località: Clinton
Notti: 1
Costo totale: 80,14 $
Voto: 8/10
Km/Giorno: 397
Km Totali: 2.076

Posti visitati:

Rock Cafè Stroud
Round Barn Arcadia
Pops Arcadia
John Hargrove place Arcadia
Lucille’s service station Hydro

Paesi attraversati:

Tulsa (Oklahoma)
Bristow (Oklahoma)
Stroud (Oklahoma)
Chandler (Oklahoma)
Arcadia (Oklahoma)
Oklahoma City (Oklahoma)
Bethany (Oklahoma)
El Reno (Oklahoma)
Calumet (Oklahoma)
Bridgeport (Oklahoma)
Hydro (Oklahoma)
Clinton (Oklahoma)

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