Quando nella metà degli anni 20 fu costituita la US HIGHWAY 66, per motivi economici e per velocizzare la sua realizzazione, gli 8 stati coinvolti utilizzarono inizialmente dei tratti di strada esistenti.
L’Illinois utilizzò per il progetto la sua IL4 che collegava Chicago a St. Louis.
Questo fu uno dei primi tratti “pavimentati” dell’intera US 66, la cui completa pavimentazione terminò alla fine degli anni 30.

C’è un pezzo molto bello della vecchia US66/IL4 tra Chatham ed Auburn, oggi denominato Snell Rd, in parte pavimentato in cemento ed in parte, un paio di Km nei pressi di Auburn, pavimentato con dei mattoni rossi.
Questo tratto di strada ha fatto parte della US 66 fino al 1930, successivamente, a causa dell’aumento del traffico che ne rese pericolosa la percorrenza, fu sostituito da quello che ancora oggi corre di fianco alla Interstate 55 e che raggiunge Litchfield.
L’Auburn Brick Road (il nome con il quale è anche nota questa strada) è ancora percorribile ed è uno dei tratti più belli di tutta la Route 66.

Route 66. Muffler Men

Pubblicato: ottobre 5, 2015 in Route 66

Negli anni d’oro della Route 66 (anni 50/60) il traffico automobilistico era molto intenso, tale da rendere la Mother Road, ed i paesi attraversati, centri economici e commerciali molto importanti.

Tantissime erano le attività commerciali che si potevano incontrare durante il viaggio, molte delle quali fornivano gli stessi servizi: diners, pompe di benzina, motels, officine meccaniche.

La Mother Road era cinta da insegne al neon di ogni genere e la concorrenza era quindi spietata.
Ciascun esercizio commerciale cercava di attrarre su di se l’interesse dei viaggiatori cercando di colpire la loro fantasia.
Uno dei modi utilizzati era quello di posizionare davanti al proprio negozio degli enormi pupazzi in vetroresina.

Era il caso del Tall Paul, originariamente destinato ad una stazione di servizio ma poi acquistato dal proprietario del Bunyon’s Hotdogs a Cicero (illinois), che lo ha riadattato facendogli tenere tra le braccia un enorme hot dog (oggi il locale è chiuso ed il Tall Paul è stato “trasferito” ad Atlanta, Illinois, sempre sulla Route 66).
Oppure Il Gemini Giant, altro gigantesco pupazzo in vetroresina, posizionato inizialmente (fino al 2024) davanti al ristorante Launching Pad Drive In a Wilmington (Illinois).

Questi grossi pupazzi di vetroresina erano originariamente utilizzati dalle stazioni di servizio, dalle officine meccaniche e spesso tenevano tra le braccia oggetti che richiamavano l’automobile: pneumatici, marmitte, ecc..
Proprio la marmitta ha fornito il nome con il quale vengono comunemente identificati: muffler men.

Negli USA ci sono diversi muffler men storici ed alcuni di questi si possono ammirare lungo la Route 66; tra questi, oltre ai già citati Gemini Giant e Tall Paul, si possono incontrare il Lauterbach a Springfield (Illinois), il Muffler Man Cowboy ad Amarillo (Texas) ed il Louie the Lumberjack a Flagstaff.

Si sta vivendo un revival dei muffler man lungo la Route 66, sono infatti diversi i pupazzi in vetroresina posizionati davanti a nuove attività commerciali.

Route 66. Blue Whale, Catoosa (Oklahoma)

Pubblicato: ottobre 4, 2015 in Route 66

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Hugh Davis era direttore dello zoo di Tulsa (Oklahoma) e condivideva con la moglie la passione per la natura e gli animali.
Nel suo terreno a Catoosa (Oklahoma) aveva un piccolo lago solitamente utilizzato dai figli per giocare, pescare e divertirsi.
Per l’anniversario del suo matrimonio, negli anni 70, pensò di costruire qualcosa in quel lago da regalare alla moglie e realizzò, con l’aiuto di altri amici del posto, una grande balena.
Una balena con degli scivoli, piccoli trampolini e tutto ciò che serviva per utilizzare al meglio il piccolo lago dentro cui era costruita.
Nel tempo quel laghetto cominciò ad essere frequentato assiduamente da sempre da più persone della comunità di Catoosa a tal punto da indurre Hugh ad aprirlo al pubblico attrezzandolo con tavolini e posti dove fare il barbecue.
Non solo la gente di Catoosa frequentava quel laghetto, ma anche i viaggiatori della Route 66, attratti da quella grande balena, cominciarono a fermarsi per uno spuntino, per rilassarsi qualche minuto, per spezzare la fatica del viaggio lungo la Mother Road.
Con il passar del tempo e con l’invecchiamento dei proprietari, il piccolo parco ed il lago furono chiusi.
Dopo la morte di Hugh e di sua moglie, attraverso una raccolta fondi, il parco e la balena blu furono ristrutturati ed il posto riaperto al pubblico.
La Blue Whale di Catoosa è diventata nel tempo una delle icone più famose della Route 66 ed è ancora oggi una tappa immancabile per qualsiasi viaggiatore della Mother Road.

lucille

Lucille Hamons rilevò col marito la Provine Service Station ad Hydro (Oklahoma) all’inizio degli anni ‘40 e l’ha gestita per quasi 60 anni.
Ha rappresentato un incredibile punto di riferimento per i viaggiatori della Route 66 soprattutto, negli anni successivi alla grande depressione, per coloro che si spostavano in California alla ricerca di un lavoro e di un futuro migliore.
A queste persone Lucille offriva cibo ed ospitalità, spesso senza chiedere soldi.
Anzi, a volte era lei che acquistava da loro quel poco che avevano e, con quei pochi soldi, queste persone potevano proseguire il loro viaggio verso ovest.
Il posto è stato una stazione di servizio ed un piccolo motel fino all’apertura della interstate 40, un negozio di birra e poi un gift shop negli ultimi anni della sua vita.
Tutto il bene che Lucille faceva ai disperati in cerca di fortuna le fece guadagnare il soprannome di “The mother of the Mother Road”.
Oggi la sua stazione di servizio, la “Lucille’s Service Station”, è una delle attrazioni più belle della Route 66. E tra le vecchie stazioni di servizio della Strada Madre è la mia preferita.

Climb

Pubblicato: settembre 18, 2015 in Foto
"We'll get higher and higher straight up we'll climb" (Van Halen - Dreams)

“We’ll get higher and higher
straight up we’ll climb”
(Van Halen – Dreams)

Home

Pubblicato: agosto 26, 2015 in Foto
"On a dead-end street in a dead-end town there's a motel that I call home" (Warrant - Bed of roses)

“On a dead-end street
in a dead-end town
there’s a motel that I call home”
(Warrant – Bed of roses)

Back on the Road

Pubblicato: agosto 26, 2015 in Foto
"And that smell of burnin' diesel fuel just tells me that I'm back out on the road" (Aaron Lewis - The Road"

“And that smell of burnin’ diesel fuel just tells me
that I’m back out on the road”
(Aaron Lewis – The Road)

Time has come

Pubblicato: agosto 5, 2015 in Foto
“Now the time has come for me to come back home” (Europe - Time has come)

“Now the time has come
for me to come back home”
(Europe – Time has come)

Route 66. Gallup – Flagstaff

Pubblicato: agosto 4, 2015 in Route 66

Da Gallup a Flagstaff.

Petrified Forest

Petrified Forest

Da Gallup al Canyon de Chelly

Canyon de Chelly, Spider Rock Overlook (Arizona)

Canyon de Chelly, Spider Rock Overlook (Arizona)